Fondazione Fondazione bacheca 2020

Statuto C.d.A. (Consiglio d'Amministrazione) & Revisori Comitato Scientifico-Garanzia Staff Programma attività Relazioni finali bilanci consuntivi Ich trete bei - mi associo Quaderni della Fondazione bacheca 2005 bacheca 2006 bacheca 2007 bacheca 2008 bacheca 2009 bacheca 2010 bacheca 2011 bacheca 2012 bacheca 2013 bacheca 2014 bacheca 2015 bacheca 2016 bacheca 2017 bacheca 2018 bacheca 2019 bacheca 2020
Albania 1990-2020
bacheca 2021 bacheca 2022 Bergamaschi Paolo-info Mezzalira Giorgio Info memoria adelaide aglietta andreina emeri anna segre anna bravo lisa foa renzo imbeni marino vocci giuseppina ciuffreda José Ramos Regidor clemente manenti simone sechi findbuch - archivio Comunicati Stampa LAVORA CON NOI
RE 2009-giardino dell'Arca (18) Spazio all'integrazione! (12)

Maggio 2020: News Fondazione Alexander Langer Stiftung, Onlus

26.5.2020, Fondazione

«Da qualche parte s'insinuò in lui un pensiero: ogni opera e ogni parola umana possono provocare il male. Iniziò a scorgere questa possibilità in ogni cosa che sentiva, vedeva, diceva o pensava. Il visir vittorioso ebbe paura della vita e così, senza accorgersene, entrò in quello stato che è la prima fase della morte, quando si comincia ad osservare con più interesse l'ombra creata dagli oggetti che non gli oggetti stessi.»
Ivo Andric Quel ponte sulla Zepa - da "Racconti di Bosnia"

 
22-23 FEBBRAIO 2020 - DA SREBRENICA A VIPITENO/STERZING
L'omaggio ad Alexander Langer di Roberta Dapunt e Marcello Fera
Il 22 febbraio Alexander Langer, scomparso il 3 luglio del 1995, avrebbe compiuto 74 anni, per l’occasione gli amici della Fondazione a lui intitolata sono arrivati da tutta Italia a Vipiteno, sua città natale, per ricordarlo e fare il punto sulle attività future in una serie di incontri che si sono tenuti anche domenica 23. Il compositore Marcello Fera e la poetessa Roberta Dapunt, hanno dedicato ad Alexander Langer sabato pomeriggio, nell’affollato teatro di Vipiteno alla presenza di numerose persone, “La sacra conversazione”, un dialogo tra parole e musica.

Giovanni Accardo: La Fondazione Alexander Langer Stiftung e gli anni che verranno
«Era la prima volta che Vipiteno accoglieva un incontro della Fondazione e la risposta dei cittadini e dell’amministrazione, rappresentata dall’assessora Verena Debiasi, è stata estremamente positiva. Nei locali della Biblioteca civica, messi a disposizione dalla direttrice Karin Hochrainer, è stato intanto annunciato da Giorgio Mezzalira, che se ne occupa da tempo, che l’archivio Langer è stato riconosciuto di interesse nazionale dalla direzione generale archivi del Ministero per i beni e le attività culturali. E che è stata avviata una collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino, che tra l’altro conserva le carte di Mauro Rostagno sul ’68, con l’obiettivo di valorizzare l’archivio e avviare la sua progressiva digitalizzazione per aree tematiche, attraverso seminari e convegni, ma anche raccogliendo e catalogando altri materiali, come ad esempio le numerose (circa 400) registrazioni audio e video di interventi pubblici e istituzionali di Alexander Langer raccolti da Radio Radicale...» Giovanni Accardo (Alto Adige - 29.2.2020)

Valentina Gagic: Srebrenica, Alexander Langer, l'Europa
«È un onore speciale per me partecipare a un evento che contribuisce a tenere in vita il ricordo di Alexander Langer, proprio nel luogo in cui è nato e al quale era legato. È stato immensamente bello condividere un'energia incredibile con le persone che credono nel bene. Mi sento parte di una grande famiglia per condividere i valori in un posto e in una volta, per i quali ha combattuto e vissuto...»

Tuzlanska Amica: Luce - Il bambino più bello del mondo, a cura di Irfanka Pašagić e Ivan Malpighi
«Nel mio è paese, quando volete dire che il male che vi è capitato è incommensurabile, si è soliti dire: "non lo augurerei nemmeno al mio peggior nemico". La guerra è qualcosa che non si vorrebbe augurare a nessuno. Tutti i libri che avete letto, tutti i film che avete visto, tutte le storie che avete ascoltato, niente di tutto ciò può prepararvi all'orrore chiamato "guerra".
I potenti, ogni giorno, a nome nostro, iniziano una nuova guerra. Perché l'orrore non lo vivono loro, ma quelli in cui a loro nome decidono.
Speravamo che non sarebbe successo a noi, non nel nostro paese, non dove gli amici si sceglievano per la loro bontà, non per il nome che portavano o il Dio che pregavano.»

__________________________________________________

4 GIUGNO: DA TIENANMEN A HONG KONG, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
Nel 1999 il premio Alexander Langer venne assegnato ai coniugi cinesi Ding Zilin e Jiang Peikun, che avevano perduto il loro figlio a Tienanmen il 4 giugno 1989.  Cercavano solo di dare un volto e un nome alle vittime ignorate. Jiang Peikun è nel frattempo deceduto e la voce di Ding Zilin si è fatta più fievole.

Solo da Hong Kong ogni anno si è levata alta una voce di protesta pacifica per richiedere il diritto alla verità e alla memoria. Quest’anno per la prima volta non si potranno commemorare al Victoria Park i morti di Tienanmen, prendendo a pretesto le misure per il contrasto al Covid19, nonostante l'autodisciplina esemplare che ne ha molto limitato gli effetti nella metropoli, con poco più di 1000 contagi e solo 4 morti. Si teme che questo sia il preludio ad un divieto permanente.
....continua
per aderire: info@alexanderlanger.net

 


APPUNTAMENTI

venerdì 29 maggio ore 20.30 - Bassano: Alex Langer, vita e impegno di un profeta ecologista
A venticinque anni dalla scomparsa dedicati ad Alex Langer un incontro che valga insieme da omaggio e da riscoperta, convinti che nella frequentazione dei suoi scritti e nel ricordo della sua vicenda umana e politica possiamo trovare utili strumenti e una preziosa compagnia per i tempi non facili che ci aspettano.
Incontro online in diretta Facebook oppure su piattaforma Zoom.
Su piattaforma ZOOM (per informazioni e iscriversi: consultambienterosa@gmail.com) e in diretta Facebook

 

SEGNALAZIONI & LETTURE

Report Antenne Migranti: (Un)welcome to Sudtirolo, quattro pezzi facili
Raccolta di dossier del 2019 sul tema della migrazione, a cura di Antenne Migranti e della Fondazione Alexander Langer Stiftung.
L’attività di monitoraggio, lo scambio di informazioni con i diretti interessati e con i vari soggetti che sono intervenuti ed intervengono a tutela dei diritti delle persone migranti ha consentito l’elaborazione di questi quattro brevi dossier che, seppure non esaustivi, ci si augura consentiranno di stimolare cambiamenti e di porre in essere azioni utili al miglioramento non solo della situazione dei migranti presenti in provincia di Bolzano ma anche dei rapporti con la popolazione e le istituzioni locali. (Dossier download)

Alexander Langer e il tentativo di decalogo per la convivenza
L’emergenza covid 19 ha messo in stand-by una serie di attività pubbliche della Fondazione previste per il 25ennale ma non ha fermato i progetti in corso relativi alla valorizzazione dell’archivio Langer nonché le iniziative collaterali. A tal proposito la collaborazione con la Fondazione del Museo storico del Trentino, che a breve sarà siglata grazie alla firma di un protocollo d’intesa, è già operativa grazie a piccoli ma significativi passi. Nel piano dell’offerta formativa per le scuole di ogni ordine e grado della Fondazione del Museo – in particolare nell’ambito del progetto “storia.edu” concepito per rispondere alle esigenze di insegnanti e studenti in questo periodo di forzata chiusura delle scuole – è stata inserita nel canale Youtube della Fondazione “museostorico” una prima lezione dedicata ad Alexander Langer e al decalogo curata da Giorgio Mezzalira. È una piccola anticipazione/premessa al ciclo di lezioni sul decalogo, che intendiamo far partire al più presto nell'ambito di un prossimo lavoro di digitalizzazione di nuovi testi di Alex. È nello stesso tempo un primo passo verso una proposta più strutturata da realizzare, sempre in collaborazione con la Fondazione del Museo storico del Trentino, con l'inserimento della figura e del pensiero di Langer nei programmi di aggiornamento e formativi dedicati rispettivamente a insegnanti e studenti. Grazie all'aiuto di diverse persone, il Tentativo di decalogo per la convivenza di Alexander Langer è ora nel nostro sito nelle lingue: serbo/croato/bosniaco (anche cirillico), rumeno, inglese, francese, tedesco, italiano. È in via di pubblicazione nelle lingue: araba, ebraica, turca, greca, albanese e armena.

Alexander Langer - su Youtube i suoi interventi alla Cittadella di Assisi 1987 e 1994
Per facilitare l'accesso ad alcui interventi di Alexander Langer ad Assisi 1987-1994, in questo periodo di mobilità ridotta, abbiamo deciso di caricare su Youtube l'intero DVD realizzato nel 2017 dalla Fondazione e dal Movimento Nonviolento. Buona visione.

Mauro Bozzetti: rileggere Langer ai tempi del virus
«La crisi virale che ci ha investito sembra avere un doppio rapporto con la natura. Per un verso inerisce a un habitat fortemente condizionato e compromesso dall’agire umano e dall’economica d’assalto dei nostri tempi. Dall’altro riguarda la costituzione del nostro essere: siamo parte di un equilibrio naturale estremamente fragile, e i quasi otto miliardi di soggetti della nostra specie rappresentano un fattore a rischio endemico oggettivo.» Mauro Bozzetti insegna filosofia all'Università di Urbino. L'articolo sarà pubblicato sul prossimo Azione Nonviolenta.

Gabriella Falcicchio: lentius, profundius, suavius, la lezione del coronavirus
«Era il marzo 2020 e un virus mi insegnò… lentius, profundius, suavius.
Non ci stancheremo di esprimere il cordoglio per le perdite, né l’incoraggiamento a chi sta cercando di sopravvivere o di permettere la sopravvivenza a chi sta male, nel corpo e nello spirito. Questo rimane un punto fermo e la premessa necessaria a non deformare la lettura, che però non deve bloccarci rispetto a tutti i germogli che questa primavera preme perché fioriscano.»
Pubblicato il 28 marzo 2020 nel sito delle edizioni La Meridiana.


Dichiarazione dei redditi 2019 - 5‰ cinque per mille / Fünf Promille - Fondazione Alexander Langer Stiftung, Onlus C.F. 94069920216 St.Nr

Lokal denken, Global handeln - Un buon investimento in convivenza e solidarietà

pro dialog