Fondazione Fondazione Irfanka Pasagic

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Con infinita gratitudine

www.unacittà.it/it/in-memoria-di-irfanka-pasagic

 

messaggi su fb:

Sabina Langer: Hvala. Grazie Irfanka! Tanto amore ci hai insegnato. Continueremo con te nel cuore ...

Massimo Luciani: Irfanka Pasagic è stata e resterà una delle più belle persone che ho avuto la fortuna di incontrare. Mi ha cambiato lo sguardo sulla guerra, sulle sue atrocità e conseguenze. Quando le chiesi cosa si poteva fare per Srebrenica rispose come rispondeva a tutti: "Vieni a vedere, abbiamo bisogno di relazioni umane." Poi l'amicizia e la contagiosa calamita che mi/ci portava con la Fondazione Langer a tornare quasi ogni anno nella sua terra per lavorare sul progetto Adopt Srebrenica. È stata fondamentale per migliaia di bambini traumatizzati nelle forme più violente da quella guerra. Buon nuovo viaggio Irfanka mia!

Adopt Srebrenica: Neke prijatelje osjecate kao clanovima porodice. Danas nas je napustila jedna takva prijateljica. Hvala ti na svemu draga Irfanka. Nikada te necemo zaboraviti.

Christine Helfer: Was für ein Verlust! Sie hat so vielen Frauen in Tuzla und Srebrenica geholfen, ohne sie gäbe es die wertvolle Arbeit von Tuzlanska Amica nicht und auch nicht "Adopt Srebrenica", das sie gemeinsam mit der Alexander-Langer-Stiftung gegründet hat und das heute autonom arbeitet. Rest in peace liebe Irfanka.

Mario Boccia: Irfanka Pasagici voglio ricordarla con alcuni scatti che lei stessa mi permise di fare a una riunione del "suo" centro antiviolenza contro le donne aperto a Tuzla, a guerra in corso. Pochi scatti prima di uscire, prima che la riunione tra donne entrasse nel vivo. Un privilegio che non dimentico. Era novembre del 1994 e l'occasione di quell'incontro fu l'arrivo di una delegazione di donne italiane (tra loro, riconoscibili, Luisa Morgantini e Lalla Golfarelli). Tuzla era un'oasi di ragionevolezza nel contesto bosniacok radicalizzato dal rancore etno-nazionalista, qualcosa che trasforma i connotati ancha di chi è aggredito. Lei sapeva ascoltare tutte.

Giulia Levi: Irfanka will be greatly missed.

Ahmed Paric: Tetka moja draga, najdraza... Bila si mi podrska na ovom svijetu, docekala si me #95 godine kad mi je bilo najteze, primila si me u zagrljaj kao da sam tvoj, bila si uz mene u mnogim mojim tekim vremenima, uvjek si me tjerala napriejed, uvijek si rekla da ja to mogu.. Kad su dosla moja dejeca zavolila si ih iskreno i volila si ih do zadnjeg dana, a Bogami i oni su tebe ... govorili "Kad cemo kod Ikake" ... Emin i danas cuva igracku koju si mu kupila ... Mogao bi o tebi pisati danima, kakava si osoba bila .. ali to te vravit nece ... R.I.P.

 

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