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In programma 2022

31.1.2022

PROGRAMMAZIONE FONDAZIONE ALEXANDER LANGER STIFTUNG

ANNO 2022






Introduzione

 

Il presente documento descrive le linee di lavoro e le principali attività della fondazione previste per il 2022, in continuità con gli anni passati e basati sull’esperienza valutata ed ottimizzata nel corso degli anni. In linea con alcuni obiettivi strategici trasversali, il programma tiene conto dell’obiettivo di diversificare i beneficiari delle iniziative e di raggiungere, anche tramite forme di comunicazione e generazioni diverse, con una più alta partecipazione giovanile. Un altro obiettivo è quello di rinforzare le reti di collaborazione della Fondazione e di consolidare rapporti con i destinatari del Premio Alexander Langer.



Le principali attività previste della Fondazione per l’anno 2022 si possono raggruppare nelle seguenti aree di lavoro:

 

  1. Archivio Alexander Langer - Minima personalia
  2. Euromediterranea e il premio Alexander Langer
  3. Alexander Langer e la lezione Bosniaca
  4. Operatori di pace
  5. Migrazioni, convivenza, discriminazioni
  6. Centro di Documentazione

 

Queste sei macro-aree sono maggiormente in continuità con l’esperienza pluriennale della Fondazione - che vede anche nuovamente lo svolgersi della manifestazione “Euromediterranea” - ed alcune aree che hanno visto un’attività quantitativamente e qualitativamente rinforzata.

 

 

 

 

Una parte importante dell’attività della Fondazione riguarda la raccolta, l’ordinamento e la messa a disposizione della documentazione, dei lavori e degli scritti di e su Alexander Langer. La Fondazione offre supporto a studiosi, studenti e studentesse, che hanno interesse a scrivere tesi o svolgere lavori di ricerca sulla risoluzione creativa e nonviolenta dei conflitti, sulla promozione della convivenza interetnica e sulla conversione ecologica, sul ruolo delle Istituzioni locali, nazionali ed europee. L'archivio contiene un materiale unico nel suo genere, per la riconosciuta cura che Langer ha sempre dedicato alla raccolta di materiale documentario, al rapporto con i suoi interlocutori, al racconto in diretta di ciò che in prima persona esplorava e viveva. L’attività di conservazione e valorizzazione dell’Archivio A. Langer è in continuità con il lavoro degli anni precedenti, ed ulteriormente rafforzata tramite l’accordo di collaborazione firmato nel 2021 tra il Südtiroler Landesarchiv, la Fondazione Museo storico del Trentino, la Fondazione Alexander Langer Stiftung, che permetterà ulteriori attività realizzate per valorizzare l’Archivio Alexander Langer e nel rendere il suo lascito accessibile al pubblico e a ricercatori ed interessati.  

 

In continuità con gli anni precedenti, nel 2022 è prevista 

 

Si evidenziano alcune attività specifiche già in programma:

1.1. Lectio Langer - ricorrenza annuale: Nella collaborazione tra il Südtiroler Landesarchiv, Fondazione Alexander Langer Stiftung, Fondazione Museo storico del Trentino è nata l’idea di inaugurare un annuale Lectio Langer, da realizzarsi ogni anno a Febbraio, mese di nascita di Alexander Langer. Si tratta di un appuntamento annuale pubblico sulla sua figura e sul pensiero di Alexander Langer, in particolare i suoi “Dieci punti per la convivenza”. Inoltre, ha come obiettivo di coinvolgere maggiormente la fascia d’età degli studenti del territorio regionale. Nel 2022, la prima Lectio si svolgerà in due modalità: Il 17.02.2022 al Filmclub di Bolzano, con un intervento del prof. Fabio Levi (Università di Torino, Direttore del Centro Studi Internazionale “Primo Levi” di Torino e presidente del Comitato scientifico e di garanzia della Fondazione Alexander Langer Stiftung) e la visione di un Video su Alex prodotto da studenti del Liceo artistico Fortunato Depero di Rovereto.  Inoltre, inizialmente programmato per la stessa data e poi posticipato anche a causa di Covid, si vede l’incontro di due classi di maturità di un istituto di lingua italiana di Rovereto e di un istituto di lingua tedesca di Bolzano (Liceo artistico Fortunato Depero di Rovereto e Realgymnasium di Bolzano) che hanno svolto con i loro rispettivi insegnanti un percorso apposito. La Lectio verrà diffusa via live streaming e ripresa.

  1. 1.2. Pubblicazioni: 1.2.1. Collana Lectio Langer: Dedicata al tema dell’annuale Lectio, uscirà la prima pubblicazione, che aprirà un’agile e piccola collana delle lezioni Langer, contenente il testo integrale sia nella lingua del relatore e un abstract ed introduzione. Completerà la pubblicazione il testo del decalogo di Langer in 3 lingue: italiano, tedesco, inglese. 1.2.2 Sistematizzazione editoria: A partire dal 2022, si intende sistematizzare l’attività editoriale della Fondazione, a partire dalla pubblicazione di scritti editi e inediti di Alexander Langer. Un piccolo gruppo di lavoro della Fondazione Langer proverà a pianificare l’attività editoriale del prossimo biennio (2022-2023), individuando temi e materiali su cui poter formulare proposte editoriali più specifiche, valutare editori/editrici e curatori/curatrici da interpellare e rendere partner del progetto. Una prima antologia sul tema della conversione ambientale, è in fase di programmazione con una casa editrice. Senza togliere possibilità di collaborazioni e non limitando l’accesso ai materiali di archivio a ricercatori e persone interessate, un piano editoriale coerente faciliterà valorizzare al meglio gli scritti di Alexander Langer per renderli accessibili ad un ampio pubblico. 1.2.3 Digitalizzazione: Si intende continuare il lavoro di digitalizzazione e pubblicazione sul sito della Fondazione e altre piattaforme gli scritti ed interventi (anche audio e video) di Alexander Langer ancora non messi a disposizione in forma digitalizzata-online. 1.2.4. Altri linguaggi nella divulgazione: All’interno dell’accordo di collaborazione, viene sostenuta la realizzazione di una serie di cortometraggi ispirati al Decalogo per la convivenza di Alexander Langer, intitolati “Per dieci buoni motivi”. (Inizialmente questa attività era stata programmata come ciclo di 10 lezioni nel biennio 2020/21, in collaborazione di History Lab del Museo storico del Trentino, il Dipartimento dell' Istituto di studi federali comparati di EURAC Research di Bolzano e la Fondazione Museo storico del Trentino, che si è trasformata invece in cortometraggi (vedasi programma 2021).  Inoltre, si intende continuare la collaborazione con Lungomare nella realizzazione di una pubblicazione artistica ad opera della giovane artista Binta Minga (1995) e Angelica Pesarini, studiosa di “Race and Cultural Studies”, in continuazione del progetto “Collective Practice”, realizzata dall’artista a Bolzano nel 2021. Prende come punto di partenza il “Südtirol ABC Sudtirolo” di Alexander Langer.   

1.4. Albania (Posticipato per motivi sanitari al 2022): In continuazione con un progetto della fondazione che trova le sue basi alla pubblicazione del libro “Dialoghi sull’Albania”, la Fondazione intende proseguire un lavoro di conoscenza e incontro tramite l’organizzazione di serate sulla memoria, come nasce, come si sviluppa e come evolve  e presentazione progetto, con Arta Ngucaj, Camilla De Maffei e Christian Elia. Esistono memorie personali e collettive che, intrecciandosi, concorrono a generare un racconto. O un autoracconto, che si muove altrove rispetto a spazio e tempo. La fotografa Camilla De Maffei e il giornalista Christian Elia, dal 2018, lavorano a raccogliere i racconti delle persone che in Albania hanno - trent'anni dopo - vissuto durante il regime. Alle parole, ai racconti, si intrecciano gli sguardi degli autori, che da anni si occupano di Albania, e che interagiscono con il racconto dei testimoni dell'epoca, attraversando temi e luoghi in Albania.

Tutto questo lavoro è diventato un cantiere narrativo, il Grande Padre, che verrà presentato con un multimedia che intreccia audio e fotografia, oltre al racconto degli autori e alla presentazione del progetto che è dedicato a quella generazione che prese in ,mano il proprio destino, raccontata da un lungimirante Alex Langer con i suoi articoli scritti mentre un cambiamento epocale iniziava a dicembre 1990 in Albania. Il passato e il presente si incontrano nel Grande Padre, per una riflessione e un confronto tra punti di vista e narrazioni differenti per riflettere se è quella di oggi la libertà sognata durante il regime.

 

   

  1. EUROMEDITERRANEA & PREMIATI

 

Nel 2022 realizzeremo la maggior parte delle attività avviate nel ccdd. “Percorso Euromediterraneo” iniziato nel 2021.  Riprende - dopo la pausa covid - l’incontro annuale di Euromediterranea e avvia una rinnovata e più stretta collaborazione con i precedenti destinatari del Premio internazionale Alexander Langer. Dal 1997 (al 2018) la Fondazione Alexander Langer ha conferito annualmente il premio internazionale Alexander Langer. Oltre alla cerimonia di conferimento del premio alla Camera dei Deputati, durante l’evento pubblico Euromediterranea abbiamo avuto l’opportunità di riflettere annualmente insieme ai premiati su temi di grandissima attualità e centrali nell’impegno di Alexander Langer. Il percorso avviandosi si pone l’obiettivo di rafforzare il legame con i destinatari del premio Langer e di ridare visibilità e sostegno al loro impegno in situazioni critiche. L’obiettivo di più lungo respiro del percorso è da un lato di mettere in rete i premiati tra di loro così come con altri enti e persone nella rete della Fondazione Langer, e dall’altro lato di esperimentare nuove forme di comunicazione e divulgazione, sia per quanto riguarda il pensiero ed opera di Langer che quello dei premiati, auspicando un maggior impatto locale, transgenerazionale ed internazionale. Così, si spera in un prossimo futuro, di riprendere anche il lavoro decennale dell’assegnazione del premio stesso.

                   

2.1. Incontro Euromediterranea: Legami Euromediterranei – Euromediterrane Beziehungen - L’esperienza decennale di alcuni destinatari del premio internazionale Alexander Langer Die Alexander Langer Preisträger heute - Twenty years of Euromediterrean encounters – Alexander Langer Award testimonies”. Inizialmente fissato per dicembre 2021 e pensato come evento ridotto a causa covid, l’incontro per le medesime ragioni era stato spostato al 2022. Si svolgerà quindi secondo tradizione nell'estate del 2022, sperando di poter presentare alla cittadinanza in presenza anche un programma più esteso di quanto previsto inizialmente nel 2021. Dal Ruanda all’Iran, dal Sudafrica alla Bosnia Erzegovina, dalla Tunisia all’Italia: le esperienze delle persone ed organizzazioni che hanno ricevuto il Premio Internazionale Alexander Langer costituiscono un saper-fare, di come gestire, mediare e trasformare conflitti, situati e ambientati in contesti eterogenei. Sono legati da un filo comune segnato da valori e competenze centrali nella costruzione delle basi sociali ed epistemologiche di una pacifica convivenza. Questo percorso è sia di continuità con gli incontri Euromediterranei precedenti, sia di novità, poiché orientato verso il mettere in rete i premiati precedenti, così come verso una divulgazione del loro impegno e quello di Alexander Langer oltre agli strumenti ‘tradizionali’ come il convegno stesso.

2.2. Percorso video: i premi Langer: A partire da video-interviste con i destinatari del premio internazionale Alexander Langer (a distanza), nel 2022 dedicheremo ogni mese a partire dalla  primavera ad uno dei destinatari del Premio Alexander Langer, permettendo di dare rinnovata visibilità al lavoro svolto dai premiati e anche di portare verso l’evento dell’Euromediterranea. Il percorso sarà accompagnato da attività del Centro documentazione ed una campagna di diffusione del materiale video online (youtube, instagram, facebook). 

2.3. Alexander Langer e i destinatari dei premi Langer – dialogo intergenerazionale: A partire da due video scelti, si elaboreranno delle proposte didattiche in tedesco ed in italiano, con l’obiettivo di offrire alle scuole superiori e centri giovanili un intervento didattico di 2-3 ore. Avranno come obiettivo di promuovere la conoscenza di Alexander Langer sul territorio locale, così come di facilitare il confronto e dialogo su temi di attualità, che hanno segnato l’impegno di Alexander Langer e sono specificamente espresse anche nell’impegno dei premi Alexander Langer.

2.4. Pubblicazione Pro-Europa con la rivista Una città di Forli (vedi centro documentazione)

 

Finanziamenti: Per questo percorso è stato ricevuto finora un finanziamento di 5000 Euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, e si auspica un ulteriore entrata di 5000 Euro più contributo Regione, che negli anni passati ha mostrato sostegno a questa manifestazione.

 

  1. ALEXANDER LANGER e LA LEZIONE BOSNIACA

 

La Fondazione sostiene ed offre il suo appoggio da diversi anni alle associazioni Adopt Srebrenica e Tuzlanska Amica, anche destinatari del Premio Alexander Langer, ed in quanto tale coinvolte anche in altre attività in programma.  Nello  specifico, per il 2022 si prevede:

 

3.1. ADOPT SREBRENICA: La collaborazione per il 2022 prevede l’affiancamento nella stesura di un progetto per partecipare ad un bando della Provincia Autonoma e successivo accompagnamento di monitoraggio. La Fondazione intende accompagnare l’associazione Adopt Srebrenica al raggiungimento di un'autonomia totale per quanto riguardo il reperimento dei fondi e lo sviluppo della sostenibilità delle attività preziosissime  che sviluppa sul territorio.  Collaboreremo in sintonia alla stesura di un progetto di cooperazione allo sviluppo che ha come obiettivi principali l’empowerment giovanile. Il progetto mira inoltre allo sviluppo sostenibile di una comunità unita che elabora la memoria dei gravissimi fatti della guerra e guarda avanti lavorando insieme e creando altre modalità di espressione, come la fotografia e la oral - history. La raccolta delle testimonianze dirette è sì importante per la cura della comunità e nello stesso tempo può diventare uno strumento da utilizzare nel futuro per altri progetti.Per questo motivo gli esperti verranno affiancati da giovani della comunità per poter apprendere. 

               

L’attività prevede anche la produzione di materiali ed output sia in bosniaco che in italiano. Quest’ultimi potranno rinforzare il lavoro di sensibilizzazione ed aggiornamento sugli sviluppi in BiH del lavoro di Adopt Srebrenica e Tuzlanska Amica, che intende promuovere il riconoscimento della Cittadinanza onoraria ad Alexander Langer da parte della municipalità di Tuzla, con la collaborazione della rete italiana di sostegno, formatasi negli anni in particolare intorno alla Settimana Internazionale della Memoria.

 

Finanziamenti: Attività presentata all’Ufficio Cooperazione allo Sviluppo di Bolzano - la Fondazione svolge un ruolo di accompagnamento ad Adopt Srebrenica, recipiente primario di questi finanziamenti e promotore diretto delle attività.

 

3.2. BiH e l’AREA DEI BALCANI - migrazione e diritti: Convegno all’Università di Sarajevo, organizzato da ASGI (Aprile 2022). Il convegno è organizzato da ASGI, destinatario Premio Langer in precedenza, in concerto con le Università di  Sarajevo e Bologna, e studenti del  Master in Democrazia e Diritti Umani, promosso in collaborazione con l'Università di Sarajevo. I contenuti  del convegno mirano ad  affrontare il tema delle migrazioni, dell'asilo e del controllo delle frontiere declinato in vari modi. Il convegno è strutturato  in una parte più teorica e in una più pratica, con il coinvolgimento di avvocati e cliniche legali. La Fondazione parteciperà al convegno in particolare rispetto al tema degli hate speech e portando le esperienze dirette dei propri partner sul territorio. 

3.3. Pubblicazione dei testi di Langer in bosniaco: in corso di finalizzazione con l’editore, è prevista la pubblicazione di un’antologia di testi di Alexander Langer tradotti in bosniaco, a cura di Sabina Langer (Sarajevo University Press). 

 

  1. OPERATORI DI PACE - L’ARTE DEL PRENDERSI CURA 

               

In continuità con il percorso intrapreso tra gli Enti promotori del corso di formazione “Operatori di pace, mediatori dei conflitti” dal 2002 al 2012, la Fondazione intende proseguire nel percorso “operatori di pace - l’arte del prendersi cura”, promuovendo una piattaforma interregionale e transfrontaliera di partenariato, regionale, nazionale e internazionale, al fine di valorizzare le risorse professionali relative alla gestione e trasformazione dei conflitti, per elaborare una proposta di lavoro operativo e concreto sulle basi sociali ed epistemologiche di una felice convivenza, candidabile al reperimento di risorse finanziarie locali, nazionali ed europee.

In questa area il 2021 ha visto già un lavoro di networking, di pianificazione di incontri e presa di contatto con diversi stakeholder di rilevanza a livello italiano ed europeo. Tra questi, funge per esempio la partecipazione ad un workshop organizzato dal ZFD in Germania sul local conflict counselling, e la collaborazione con il Centro Pace di Forlì in un seminario su Alexander Langer e i Corpi civili di pace, così come contatti maturati con altre organizzazioni interessate al percorso e disponibili alla partecipazione attiva. Anche il rinforzato legame con alcuni premi Alexander Langer ed il percorso Euromediterraneo, si iscrive in questa attività orientata a creare una piattaforma tematica transnazionale. Attività in programma:

4.1. Mind the Gaps and bridge them è un percorso di formazione diviso in 3 cluster tematici, ognuno dei quali prevede 3 moduli da 5 ore e un modulo introduttivo più breve per le scuole. Nello specifico è stato così programmato: a) Così lontano, così vicino (tema migrazione) - primavera 2022; Boys don’t cry (tema identità di genere) - autunno 2022; Lost in translation (tema intergenerazionalità) - autunno 2022. Il ciclo di formazioni è stato pensato come un corpo unico perché ogni tema trattato ha carattere intersezionale, ma ogni modulo è comunque un'unità a sé fruibile individualmente. Destinatari ideali sono educatori ed operatori giovanili, volontari nazionali e internazionali, ma in generale chiunque abbia a che fare con il pubblico. 

Finanziamento: Per questo progetto è stata presentata domanda di finanziamento all’Ufficio Relazioni estere e volontariato e all’Ufficio giovani della Cultura tedesca, che se accolto potrà coprire lo svolgimento di ⅔ delle attività formative.

4.2. Operatori di pace - l’arte del prendersi cura - Dai corpi civili di pace ed il ruolo di civili in situazioni di conflitto, alle mediazione e trasformazione dei conflitti a livello territoriale. Abbozzato come linea di lavoro nel dossier “L’arte del prendersi cura” (2020), si programma la realizzazione di 2 incontri pubblici (online o in presenza) sul tema dei corpi civili di pace (livello Europeo, livello Italiano) - oltre una sessione tematica sul ruolo dei civili in contesti di conflitti/interventi internazionali in occasione di Euromediterranea 2022 -, così come la realizzazione di un workshop di scambio tra diversi enti ed organizzazioni impegnati nella mediazione di conflitti a livello territoriale (e.g. Bologna, Firenze, Torino), anche al fine di sostenere iniziative locali indirizzate in questa direzione. É nostra intenzione di coinvolgere, anche per affinità tematica, un volontario del servizio civile (2022-2023) in questo percorso. Finanziamento: supporto importante in questa attività ed in linea con il programma e i valori del servizio, ci si aspetta dalla collaborazione con un volontario del servizio civile 2022-2023. Ancora non sono state presentate domande di finanziamento specifico, necessari soprattutto qualora si decidesse di svolgere questi incontri in presenza per facilitare la partecipazione di relatori e nel 2022 intendiamo anche esplorare ulteriori linee di finanziamento per questa area di attività.



  1. MIGRAZIONI - CONVIVENZA  - DISCRIMINAZIONI 

L’impegno della Fondazione sul tema migrazione e cultura dell’accoglienza è documentato dall' attività di "monitoraggio" lungo la rotta del Brennero, iniziata nel 2015 e dal 2016 tramite l’attività di Antenne Migranti. Euromediterranea e l’assegnazione del premio Langer ha visto diverse edizioni in questa area tematica, il che ha anche comportato l’inserimento della Fondazione in circuiti di persone ed associazioni di alte conoscenze e competenze nel settore, oltre a quelle a disposizione della Fondazione stessa nel campo del linguaggio d'odio, della convivenza, del monitoraggio e nella mediazione. Il 2022 ci vede impegnati nella prima parte dell’anno soprattutto nel proseguimento dell’iniziativa INGRiD (2021-2022) attraverso un percorso di formazione sul tema delle discriminazioni, così come nella settimana nazionale contro il razzismo, realizzato come membro UNAR. Oltre alle due attività specifiche di cui sotto, nel 2022 si intende riprendere l’aria migrazione e le competenze acquisite durante il monitoraggio Brennero e attività di Antenne Migranti sul territorio. 

In specifico, sono gia previste le seguenti attività:

5.1. INGRiD (formazione): Questo Percorso di formazione di aggiornamento con  il personale delle Forze di Polizia operanti sul territorio della Provincia Autonoma di Bolzano ha l’obiettivo di rafforzare le competenze conoscitive e relazionali degli operatori di polizia al fine di rafforzare la prevenzione ed il contrasto dei reati di matrice discriminatoria e di dinamiche discriminatorie. La formazione si costruisce attraverso 8 moduli, di cui 2 di carattere trasversale di contenuto applicabile a varie funzionalità operative e 7 moduli invece specifici, che sono facoltativi a secondo dell’ambito di lavoro ed interesse dei partecipanti. Le lezioni si svolgeranno a febbraio e marzo del 2022 e saranno seguite da altre attività di sensibilizzazione e advocacy ad un target più allargato, realizzate insieme agli altri partner del progetto più ampio. Questa formazione viene organizzata dalla Fondazione Langer e realizzata con il supporto di docenza da parte di esperti del settore a livello Italiano, così come operanti in diverse realtà istituzionali ed associative. La formazione riceve finanziamento e fa parte del progetto INGRiD – Intersecting Ground of discrimination in Italy,  un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma REC (Rights, Equality, Citizenship) 2014-2020. INGRiD promuove l’approccio intersezionale nelle politiche e nelle pratiche degli attori che si occupano di contrasto alle discriminazioni in Italia, e conta con partner diversi territori Italiani  (Trentino, Alto Adige, Veneto, Liguria, Marche). Oltre all'attività in loco, la Fondazione parteciperà ad una serie di altre attività (formazione, pubblicazioni) 

Finanziamento: Commissione Europea nell’ambito del programma REC (Rights, Equality, Citizenship) 2014-2020. 

 

5.2. XVII Settimana di azione contro il razzismo (dal 15 al 21 marzo 2022): Come  ente iscritta al Registro delle Associazioni e degli Enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni e della promozione della parità di trattamento di cui all’art. 6 del D.Lgs 215/2003, la Fondazione realizzerà tre azioni all’interno della XVII Settimana di azione contro il razzismo: a) 17  marzo 2022 - incontro pubblico con il Centro Tutela Contro le Discriminazioni di Bolzano (si attende conferma) e Lo Sportello di Trento  (confermato). b) 21 marzo 2022 - incontro pubblico con partecipanti dell’amministrazione pubblica e dall’ambito delle forze dell’ordine (vedi sopra) così come realtà associative del territorio. c) preparazione di materiali, che raccolgono le informazioni, gli spunti e le proposte  che emergeranno nel corso delle prime due azioni  per renderli fruibili ed accessibili alla cittadinanza ed istituzioni.

Finanziamento: UNAR - presentato al bando per la promozione di azioni positive finalizzate al contrasto delle discriminazioni etnico-razziali, anche con riguardo alle  discriminazioni multiple, attraverso la cultura, le arti e lo sport, da realizzare in occasione della XVII Settimana di azione contro il razzismo (dal 15 al 21 marzo 2022), rivolto ad associazioni ed enti iscritti al Registro delle Associazioni e degli Enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni e della promozione della parità di trattamento di cui all’art. 6 del D.Lgs 215/2003.



  1. CENTRO DI DOCUMENTAZIONE 

Il Centro di documentazione della Fondazione raccoglie, accanto all'archivio Langer,  una raccolta di libri collegati alle destinatarie e destinatari dei Premi e delle altre attività della Fondazione: libri, documenti foto, audio e video, manifesti, ritagli stampa. I premi Langer sono diventati per noi dei preziosi “sensori” e “campanelli d'allarme” di ciò che merita attenzione, da parte di comunità consapevoli delle profonde interconnessioni tra ciò che avviene a casa nostra ed in luoghi apparentemente lontani da dove arrivano molti nostri nuovi concittadini. Particolarmente ricche anche le sezioni collegate al corso professionale/Master per operatori di pace e mediatori di conflitti, al progetto internazionale Adopt Srebrenica e a quello avviato nel 2014 per una cultura dell'accoglienza, oltre a sezioni tematiche legati ai destinatari dei premi Langer.

 

6.1. Catalogazione ed orario d’apertura: Traendo i frutti di un intenso lavoro di catalogazione e sistematizzazione di questi materiali, svolto tramite contributo di volontariato, in primavera 2022 lanceremo una campagna d’informazione accompagnata da orari di apertura fissa, per permettere alla cittadinanza e a studenti di poter accedere e prendere in prestito più facilmente i materiali di questa piccola, ma specializzata, nostra biblioteca. 

6.2. Recensioni e materiali: Inoltre, ogni mese verrà pubblicata online la recensione di un altro nuovo libro ed il percorso di video (vedi Euromediterranea) sarà accompagnato dall’elenco di materiali di rilevanza nel centro di documentazione così come verranno effettuati eventuali acquisti di materiali di rilevanza con data di pubblicazione recente per mantenere aggiornato l’inventario.

6.3 Servizio Sociale: Il servizio di apertura e consulenza sui materiali del centro di documentazione verrà garantito anche tramite la presenza di un volontario di servizio sociale che si prevede attivare con rispettivo bando a scadenza fine febbraio, che inoltre appoggerà attività di digitalizzazione (1.2).

6.4. Pubblicazione Pro-Europa con la rivista Una città: La pubblicazione Pro-Europa 2022 realizzata in collaborazione con Una città nel 2022 sarà dedicata all’Euromediterranea e i premi Langer. Prevedrà un riassunto degli atti del convegno e delle interviste di approfondimento con alcuni premiati ed altri relatori di rilevanza.

 

  1. SERVIZIO SOCIALE e SERVIZIO CIVILE

Si veda  punto 6) centro documentazione  e punto 4) operatori di pace

 

  1. CONCLUSIONI

 

Nel 2022 si svolgerà il rinnovo di importanti cariche ad honorem della Fondazione: quella del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Scientifico. Attualmente la Fondazione conta su tre dipendenti part-time, che svolgono le seguenti funzioni in collaborazione: coordinatrice a 30 ore, project officer a 20 ore, amministrazione e comunicazione a 20 ore settimanali. La rinnovata crescita di attività della Fondazione soprattutto tra il 2000 e 2021 ha reso necessario un aumento di personale qualificato e l’introduzione di un ruolo di coordinamento, di supporto per lo svolgimento del lavoro e nel coordinamento del staff professionale e con le persone che sostengono a titolo di volontariato il lavoro della Fondazione.  Importante da sottolineare, è il contributo costante in forma di volontariato, svolto sia dai membri del CdA (sedute mensili ed altro), così come da diverse persone che danno  sostegno alla Fondazione. La Fondazione è interlocutrice con molte realtà interessate a collaborare, e non ci è possibile di rispondere a tutte le richieste per mancanza di forze. Nel 2022 si prevede inoltre la partecipazione al bando per il servizio sociale (partenza primavera 2022) e del bando provinciale del servizio civile (partenza autunno 2022). 

 

Oltre alle donazioni, al volontariato e le quote soci, le attività in programma fanno parte di un budget preliminare composto da un progetto Europeo, un bando provinciale, da contributi per attività ordinarie Comune e Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio, bando UNAR.

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