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Vanessa Roghi e Federico Faloppa: Il potere della parola, a 50 anni dalla lettera sovversiva di don Lorenzo Milani

"Cinquant'anni fa la pubblicazione di un piccolo libro fu la scintilla di una rivoluzione.  Questa è la storia di Lettera a una professoressa e della battaglia per la trasformazione della cultura da strumento di oppressione a elemento indispensabile per l'evoluzione democratica e civile del nostro Paese.

Una battaglia portata avanti con tenacia e caparbietà da don Lorenzo Milani e dai tanti che incontrò sulla sua strada, primi fra tutti Tullio De Mauro, Mario Lodi e Alex Langer."

 

IL POTERE DELLA PAROLA
Dialogo su lingua, scuola e democrazia

con Vanessa Roghi e Federico Faloppa

coordina Nazario Zambaldi 

con la collaborazione di Giovanna Mengarda

 

Lunedì 19 marzo, alle ore 18 

Liceo Classico "Carducci" 

Bolzano, via Manci, 8

Aula Magna

 

Ingresso libero, aperto alla cittadinanza

 

Martedì 20 marzo

Liceo Artistico e delle Scienze umane "Pascoli"

Incontro con studenti e insegnanti

 

A 50 anni dalla  "Lettera sovversiva"

di don Lorenzo Milani e la scuola di Barbiana

 

E’ il maggio 1967 quando esce, per una piccola casa editrice fiorentina, un libro dal titolo Lettera a una professoressa.

L’hanno scritto don Lorenzo Milani e gli alunni della scuola di Barbiana, una canonica del Mugello a pochi chilometri da Firenze. 

Il libro viene subito accolto dai linguisti come un manuale di pedagogia democratica, 

dai professori come un prontuario per una scuola alternativa, dagli studenti come il libretto rosso per la rivoluzione.

Lettera a una professoressa è stato autentico livre de chevet di una generazione, vademecum di ogni insegnante democratico per lunghi, lunghissimi anni. 

Visto, ancora oggi, come anello centrale se non vero e proprio punto di partenza di ogni riflessione sulla necessità di riformare la scuola. 

Ma anche come inizio della crisi della scuola. Un libro-manifesto, suo malgrado. 

Ma com’è possibile che l’esperimento pedagogico di una scuoletta di montagna e la pubblicazione di poche pagine siano diventati la scintilla di una rivoluzione? 

Perché ancora oggi questa Lettera mobilita il ricordo, innesca passioni, divide e fa litigare? 

Perché si è fissato nella memoria collettiva come un punto di passaggio epocale non solo quando si parla di scuola ma anche di giovani, generazioni, movimenti?

 

Vanessa Roghi, storica del tempo presente, lavora a Rai Tre La Grande storia e insegna all'Università di Roma 3. Fa ricerca sulla storia della cultura e dei mezzi di comunicazione, collabora con la rivista Internazionale. E' autrice del libro "La lettera sovversiva", ed. Laterza 2017

 

Federico Faloppa, insegna storia della lingua italiana e sociolinguistica nel dipartimento di Modern Languages dell'Università di Reading.

Autore di saggi su lingua e alterità, razzismo linguistico e rappresentazione dei migranti nei media. Ha curato nel 2012, per Chiarelettere, "Non per il potere",  una raccolta di scritti di Alexander Langer.

 

Promuove:

Fondazione Alexander Langer Stiftung, Onlus

I- 39100 BZ -Via Bottai 5 Bindergasse
tel fax: +39.0471-977691
info@alexanderlanger.net
www.alexanderlanger.org

 

In collaborazione con

Liceo Classico G,Carducci Bolzano

Liceo Pascoli Bolzano

Con il sostegno:
Assessorati alla cultura della Provincia Autonoma e del Comune di Bolzano

 

ALLEGATO PDF

 

 



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